Da leccarsi i Baffi!

Come tutti sappiamo, la celerità è nemica dei sapori: anche nelle affettatrici. 

Infatti esperienze del passato hanno dimostrato come la lama debba essere ben affilata e girare lentamente cosicché la velocità non scaldi le fette rischiando così di ossidarle. Gli appassionati affermano che il volano, il modello classico di affettatrice, sia amico dei profumi. Il volano delle Berkel sia amico dei salumi.

Cosa succede dentro alla Bottega?

Nello specifico a Parma, quando si parla di Berkel, si pensa subito a Luca Erik, grande artigiano delle rosse olandesi. Insieme alla sua famiglia Eric ha iniziato un vero e proprio museo in cui ospita numerosi di questi famosi modelli. La sua bottega la trovate un poco defilata, lungo la strada provinciale che da Fornovo porta a Varano dè Melegari. E’ un luogo di culto per tutti gli appassionati. E’ il posto in cui si restaurano o si riparano le ormai mitiche affettatrici Berkel. E’ una bottega in cui si torna bambini per la meraviglia di vedere queste affascinanti macchine.

Un’esperienza quasi mistica, visitare la bottega per toccarle, muovere il volano, vedere i precisi movimenti che tutti i componenti compiono. Immaginare di sentire il rumore della lama mentre affetta. E per ultimo, non per importanza, farsi abbagliare dalle luccicanti cromature. 

Come fanno le affettatrici a non sentire il peso degli anni?

Nella bottega tutte le affettatrici sono completamente smontate, suddivise in pezzi da verniciare e da cromare.

Alcune parti sono rimesse a nuovo con attente fasi di verniciatura e decorazioni a mano fedeli agli originali. I pezzi da cromare sono riportati allo splendore e lucentezza iniziali.

La magia si compie con il montaggio di tutti i componenti. Alla fine, quella che sembrava un’arrugginita e inutile carcassa si è trasformata in una splendente affettatrice, gioia dei gourmet. La Bottega del Restauro riesce a ridare vita a questi modelli, rendendoli dei veri e propri pezzi d’antiquariato desiderati da tutti i collezionisti.