Un valore riconosciuto non solo in Italia

Come gestire le lame Berkel

Un tempo uno dei requisiti del mio lavoro era quello di mantenere un’antica affettatrice Berkel in buone condizioni.

Affilavo le lame Berkel d’acciaio con un panno di cotone inumidito con acqua e bagnato con aceto di vino bianco. Una lama Berkel è incredibilmente tagliente. Malgrado le cicatrici e l’uso di cerotti, ho sempre considerato tali infortuni come il minor sacrificio per una perfetta affettatura dei salumi, da un oggetto di cosi tanta bellezza e precisione.

La grazia dei movimenti l’ha resa famosa anche negli USA

Una struttura laccata in rosso, lucenti accessori cromati, un ripiano di vetro lucente e una base di appoggio. Un’affettatrice Berkel antica è l’invidia di ogni amante del cibo italiano.

La grazia con cui si muovono le lame Berkel e l’accuratezza con cui affettano sono ciò che contraddistingue questi prodotti . La lama concava e il volano manuale, furono realizzati nel 1898 da Wilhelmus van Berkel, un macellaio di Rotterdam. Ciò permise alla macchina di tagliare fette sottili di prosciutto o culatello senza danneggiare la carne o il grasso.

Le lame piatte delle altre affettatrici scivolavano parallelamente alla carne. Spesso durante l’affettatura, le lame si scaldavano e il movimento automatico della macchina scioglieva il grasso.  

Quando l’affettatrice veniva caricata con un prosciutto da 15 pound, posizionato sulla parte più sottile, un giro della ruota faceva uscire una fetta pura. Le fette di suino stagionato hanno un sapore e una struttura differente. Si sciolgono sulla lingua e possono essere ingoiata facilmente, lasciando assaporare il dolce sapore del prosciutto stagionato.

Secondo Joe Bastianich, il maggior collezionista Berkel in America e proprietario di almeno 37 macchine, “La Berkel è il più estremo pezzo di attrezzatura monouso che puoi comprare”.

Dove restaurare un’affettatrice Berkel antica?

I compratori attenti affermano: “Alla Bottega del Restauro a Parma, Italia, una macchina antica restaurata costa tra i 4mila e i 21mila euro. Anche 5 500 a 30 mila a seconda del modello. Le affettatrici automatiche Berkel sono ancora prodotte e vendute sia in Italia che negli Stati Uniti.

Tuttavia i modelli manuali furono ritirati dal mercato nel 1960.